Scavi di Piazzale Napoleone I al Pincio
A seguito della Determinazione Dirigenziale n. 224 del 06.04.2009 del Comune di Roma, Dipartimento VI, si è proceduto alla realizzazione del delicato lavoro di reinterro di parte del cantiere denominato Pincio.
Dall’epoca dei primi interventi relativi all’appalto del parcheggio del Pincio, i rinvenimenti archeologici dell’area nell’area del piazzale sono stati soggetti all’azione degli agenti atmosferici: tutte le creste murarie e i pavimenti degli ambienti venuti alla luce durante le indagini per lungo tempo non protette, hanno iniziato a manifestare gravi fenomeni di degrado della materia.
Le forti piogge dei mesi precedenti all’appalto, alternate a giornate fortemente assolate, stavano causando crolli progressivi del terreno compromettendo la stabilità dei fronti. I volumi di terra che ospitavano gli apparati radicali delle palme subivano anch’essi numerosi crolli, mettendo in pericolo la sopravvivenza della pianta le cui radici, esposte, rischiavano di determinarne l’essiccazione e la conseguente caduta a causa della mancanza di tenuta dell’appartato radicale al suolo. Alcuni dei fenomeni descritti risultavano essere di estrema gravita per la sicurezza delle persone perché il cantiere, nello stato di abbandono in cui si trova, è facilmente oggetto di penetrazione da parte di estranei.
Il lavoro ha previsto il reinterro di una porzione dello scavo, la messa in sicurezza dei rinvenimenti archeologici e delle palme monumentali.
Luogo:
Piazzale Napoleone I, RomaCommittente:
Tipologia di incarico:
Direzione LavoriData:
2009 - 2010Collaboratori:
Date:
29 Giugno 2026
