Area archeologica villa di Lucullo

Gli scavi archeologici nel sottosuolo della Bibliotheca Hertziana, oltre ai pozzi di indagine preliminari alla progettazione, sono stati attivi dal 2002 fino alla metà del 2008, tutti realizzati in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i beni Archeologici di Roma.

Le indagini hanno riportato alla luce una porzione del fronte del ninfeo (I-II sec.) di considerevole lunghezza (18 m). E’ stata scavata, fino al piano di fondo, una grande vasca davanti ad un lacerto di mosaico policromo di grande dimensione (6 x 3metri) e sono state rinvenute anche aiuole dei giardini, delineate da allineamenti di ollae perforate. La parete, con la straordinaria decorazione musiva, e la vasca, che porta le tracce di un rivestimento lapideo asportato, erano fronteggiate da un muro continuo (forse un portico), di quest’ultimo se ne è portata alla luce una porzione rivestita di intonaco dipinto con motiv i vegetali ed uccelli.

Dallo scavo sono emerse altre strutture, frutto delle trasformazioni successive del ninfeo: una vasca rettangolare pavimentata con lastre di marmi di recupero, ed una esedra in opera laterizia alta circa2,5 m, di 6m di diametro, dovuta alla ristrutturazione completa dei terrazzamenti (V sec.), che precedette l’occultamento totale delle strutture, voluto forse per il rialzamento dei piani di calpestio. I rinvenimenti sono stati oggetto di numerose pubblicazioni in riviste specialistiche.

Luogo:
Bilioteca Hertziana, Roma
Committente:
Max Planck Institute
Tipologia di incarico:
Progettazione esecutiva, Direzione lavori
Data:
2004 - 2008
Collaboratori:
Elena Parducci, Orante Paris
Date: