Ex Commeda dei Cavalieri di Malta

I lavori previsti per il complesso della Caserma Ciancarelli, sita nella “Zona Rossa” del centro storico dell’Aquila, riguardano importanti opere di consolidamento a seguito dei danni provocati dal terremoto del 6 Aprile 2009.

L’edificio appartenuto all’Ordine Ospedaliero dei Cavalieri di San Giovanni, già ospedale nel 1312, viene oggi detto della “Commenda” e a lavori ultimati ospiterà non più il Comando Provinciale ma il Comando Regionale della Guardia di Finanza divenendo uno dei punti nevralgici della città dal punto di vista strategico.

L’incarico di progettazione definitiva affidato alla Studio Da Gai direttamente dal Provveditorato dell’Aquila, è avvenuto solo successivamente alla messa in sicurezza dell’intero complesso e dopo l’accertamento dell’impossibilità di un suo possibile utilizzo operativo. Il lavoro è stato inizialmente incentrato su una minuziosa ricerca storica d’archivio riguardante le origini del fabbricato, la sua adiacenza alla chiesa di S. Maria del Carmine e le trasformazioni conseguite nel corso dei secoli.

Successivamente è stato eseguito uno scrupoloso rilievo geometrico ed architettonico, attraverso un rilevamento a stazione totale, al fine di ottenere una piena conoscenza dell’intero complesso per una maggiore consapevolezza del quadro fessurativo e sulla scelta degli interventi di consolidamento. Il progetto definitivo prevede interventi diretti al consolidamento delle strutture di fondazione, delle strutture in elevazione e delle coperture piane e voltate con lo scopo di garantire un comportamento scatolare ai fini della sicurezza sismica. L’intervento sulle strutture di fondazione prevede la realizzazione di una serie di micropali lungo tutte le mura perimetrali e di una platea di fondazione come basamento dell’intero edificio. L’intervento sugli orizzontamenti prevede delle fasciature con fibre in acciaio. L’intervento sulle strutture in elevazione prevede l’incatenamento globale dell’edificio tramite con nastri e fiocchi in fibra di acciaio successivamente mascherati con intonaco di calce idraulica.

Dopo il recupero delle strutture esistenti, accertata la forte frizione tra queste ultime di derivazione storica con le attuali esigenze lavorative e di relativa distribuzione funzionale del Comando della Guardia di Finanza, è stato previsto un ampliamento del fabbricato con un corpo vetrato da realizzarsi in aderenza a due prospetti della corte interna. Il nuovo corpo in vetro e acciaio ha funzione di spazio distributivo e di collegamento, permettendo il totale uso degli spazi della struttura esistente ai fini operativi del Comando. Il nuovo corpo di distribuzione rispetta i canoni di distinguibilità e reversibilità nei confronti della struttura storica e deve essere interpretato come elemento di recupero dell’intero complesso.

Luogo:
L’Aquila
Committente:
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI, Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Lazio - Abruzzo - Sardegna
Tipologia di incarico:
Progetto definitivo
Data:
2013-2014
Collaboratori:
Carlo Baggio, Stefano Cestra
Date:
Categoria: