Nuova Biblioteca Hertziana – Roma
Nel cinquecentesco Palazzo Zuccari, si lavora dal 2001 ad uno dei cantieri più sofisticati tra le architetture di eccellenza promosse a Roma negli ultimi anni. Si tratta del più prestigioso istituto di ricerca sulla storia dell’arte italiana, della Max-Planck Gesellschaft, finanziatrice di circa ottanta istituti di ricerca nel campo della scienza medica, chimica, della tecnologia e degli studi umanistici. Il costante accrescimento dell’enorme fondo librario e della fototeca ed il conseguente rischio di inadeguatezza degli edifici alle norme di sicurezza e di antincendio, hanno determinato la scelta della rifunzionalizzazione generale di questi. Nel 1995 fu bandito il concorso internazionale per la progettazione della nuova Biblioteca, vinto dallo spagnolo Juan Navarro Baldeweg. Il Consiglio Comunale dell’Amministrazione Capitolina nel 1999 ha approvato il Piano di Recupero del Complesso, data la particolare collocazione di questo servizio raro di elevata qualità.
Il cantiere della Bibliotheca ha ospitato, dal 2004, più di cinquanta tirocinanti delle facoltà di Architettura ed Ingegneria delle Università di Roma, ed è stata oggetto di altrettante Tesi di laurea e di una Tesi di Dottorato. Lo schema strutturale della nuova biblioteca permette di liberare il sottosuolo dell’edificio (in genere destinato ai sistemi di fondazione) per il godimento del p a t r i m o n i o archeologico: sfruttando a pieno le capacità del sistema costruttivo del cemento armato precompresso, la biblioteca poggia tutti i suoi spazi e depositi, su un “piano trave” sorretto da un doppio allineamento di micropali.
Luogo:
Bibliotheca Hertziana, RomaCommittente:
Max Planck InstituteTipologia di incarico:
Progettazione con J.N.Baldeweg, Coordinamento generale, Direzione lavoriData:
2003 - 2011Collaboratori:
Luciano Cardellicchio, Elena Parducci, Orante ParisDate:
5 Ottobre 2026
